Gay a Cuba: Esplosione Omosessuale Video Clamoroso

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La morte di Fidel Castro non ha arrestato l’ascesa dei Gay a Cuba, anzi il paese ha spalancato le porte ai viaggi gay, all’omosessualità, alla prostituzione e al turismo omosessuale  

Per quanto si possa dire, il turista a Cuba è sacro, ed anche se non desidera una vacanza di spiagge e sole ma solo incontrare il “piacere” nessuno si permetterà mai di creare problemi, sia che il turista sia etero o che sia gay.

gay a cuba al mare

 

Gay a Cuba: manifestazione per i diritti dell’omosessualità e contro l’omofobia

La manifestazione per i diritti gay a Cuba si celebra nel mese di maggio

La nipote dell’ex Comandante Fidel, Mariela Castro, figlia dell’attuale presidente Cubano, Raúl Castro, è direttrice del centro nazionale di educazione sessuale (Cenesex), ha affermato in un breve discorso ai manifestanti, che Cuba avanza sempre piu per i diritti dell’essere Gay e tutte le istituzioni incominciano finalmente ad aderire alla natura innegabile dell’essere gay, infatti il Cenesex ogni anno, esattamente nel mese di maggio, organizza all’Havana la giornata Cubana contro l’omofobia.

gay a cuba e manifestazione contro l'omofobia

Per far sentire a voce alta i loro diritti i gay a cuba hanno creato Il cosiddetto “conga” contro l’omofobia a Cuba che ha inizio in un punto vicino al conosciutissimo Malecón dell’Avana (lungomare dell’Avana) esattamente alla Calle 23, e in altre strade della città al ritmo dei tamburi e tra le bandiere arcobaleno, e tantissimi manifesti chiedendo rispetto per la diversità. 

gay a cuba bacio tra i manifestanti dei diritti gay

Insieme a Mariela Castro, partecipano i principali attivisti contro l’omofobia, sempre presenti il segretario generale della International Lesbian, Gay, Bisessuali, Trans dell’America Latina e dei Caraibi il ILGALAC, ed anche il famosissimo Cileno Victor Hugo Robles, soprannominato come il Chè Guevara dei Gay.

Nella foto in basso da rilevare anche la presente del nostro rappresentante italiano Cristiano Malgioglio sempre presente nella capitale cubana

mariela castro e cristiano malgioglio manifestazione diritit gay a cuba

I gay a Cuba sono ormai tantissimi, a tal punto che molti denominano Cuba il paradiso dei gay, perche sempre più omosessuali vivono la loro omosessualità con notevole scioltezza, senza nessun tipo di razzismo e per questi motivi che il turismo sessuale e omosessuale è aumentato a livelli altissimi.

gay cubani

 

In passato la legislazione dell’isola caraibica era fortemente discriminatoria nei confronti di gay a Cuba, ma finalmente dopo 20 anni anche Fidel Castro si è arreso a questa persecuzione, appoggiando in pieno sua nipote Mariela Castro.

Attualmente l’articolo 42 della costituzione cubana stabilisce: “ogni discriminazione causata da razza, sesso, colore della pelle, origini nazionali, credo religioso e qualsiasi altra causa lesiva della dignità umana è punita a norma di legge” e che “le istituzioni statali hanno il compito di educare tutti i cittadini al principio dell’uguaglianza di ogni essere umano“.

Cambio del sesso a Cuba, gratuito

Il cambio del sesso a cuba e pagato dallo stato in atto dal 2008

Davvero rilevante anche il fenomeno del cambio sesso: il governo cubano si è offerto di pagare le operazioni a chi desidera cambiare sesso: ormai una politica attuata gia da alcuni anni, da specificare che questo tipo di operazione può essere fatta solo a chi risiede in Cuba.

Sono già tantissime le persone che hanno ricevuto dal governo il “beneficio” di poter cambiare sesso gratuitamente e tantissime sono in lista di attesa, c’è da dire che contrariamente a quel che dicono in

castro_malgioglio per i diritti gay a cuba
Mariela Castro e Cristiano Malgioglio manifestazione a Cuba

molti, Cuba è un paese che rispetta i diritti umani al 100%. In quale paese lo stato paga per questo tipo di operazione? oltretutto il cambio sesso a Cuba è anche legalizzato.

I gay a Cuba devono ringraziare alla solerzia e bravura di Mariela Castro ma sopratutto alla voglia di vincere un pregiudizio ormai antico.

Mariella castro è stata ringraziata ufficialmente dalla comunità gay per tutti i progressi fatti della comunità cubana negli ultimi anni.

La persecuzione omosessuale fatta da Fidel Castro iniziata nel lontano 1959 qui a Cuba è ormai terminata, lui stesso in un discorso dichiara: sono l’unico responsabile.. confermando che è stata una grande ingiustizia ai danni del popolo Gay

mariella castro per i diritti dei gay a cuba

Ormai cuba principalmente l’Avana sta facendo tanti passi avanti nello scenario dell’omosessualità 

Matrimonio gay a Cuba: ora è possibile

Il matrimonio gay a Cuba attualmente è solo simbolico

Attulamente a Cuba ci sono tantissimi matrimoni gay ma sono solo simbolici, in quanto la costituzione cubana ancora non permette l’unione legale:  Marco un’Italiano di Roma che vive a Cuba racconta: Cuba è secondo me il paese piu bello del mondo, oltre ad essere secondo il mio punto di vista il più sicuro e anche il paese dei diritti umani, si perche parlando del mondo gay, qui non vengono visti come marziani, l’omosessualità e vissuta in modo normalissimo, puoi andare in un ristorante e vedere al tavolo due coppie di omosessuali che si baciano.

Tutto questo è vissuto dal popolo cubano come qualcosa di molto naturale. A volte mi capita di vedere bellissime macchine antiche con a bordo gli sposi omosessuali che festeggiano il loro matrimonio gay, ma c’è da dire che questo tipo di matrimonio e del tutto simbolico.

celebrazione nozze gay a cuba

Mariella Castro  dopo tante battaglie a favore dei diritti gay, ha benedetto tantissimi matrimoni simbolici, ma è riuscita a benedire anche un vero matrimonio gay.

Infatti c’è stato il primo matrimonio gay tra Wendy Iriepa e Ignacio Estrada, nozze gay a Cuba del tutto legalizzate in quanto lei trans avendo fatto il cambio di sesso legalizzato, all’anagrafe cubana aveva il nome da donna, i due si sono sposati a cuba circa 5 anni fa per essere piu precisi quando l’ex comandante Fidel Castro festeggiava il suo 85° compleanno.

wendy il primo matrimonio gay a cuba

Questo matrimonio festeggiato all’Havana è stato qualcosa di clamoroso, tutta l’Havana era riversata in strada per festeggiare i due sposi. Il sostegno del popolo cubano verso l’omosessualità in questi anni è cresciuto tantissimo.
Wendy è riuscita a fare l’operazione del cambio sesso a Cuba grazie all’aiuto del Cenesx diretto dalla Castro.

matrimonio gay a cuba

Il matrimonio gay di Wendy e Ignacio è stato pubblicato sul blog di Yoani Sanchez la famosa blogger cubana: matrimonio Wendy e Ignacio 

Spiagge gay a Cuba e turismo omosessuale

Amercani, Canadesi, Spagnoli, Italiani, Francesi, Tedeschi, etc. turismo omosessuale sulle meravigliose spiagge gay a Cuba

Bellissime spiagge gay a Cuba attendono il turismo omosessuale, il meraviglioso mare cristallino vi aspetta per fare nuove conoscenze al ritmo della musica, dei colori e dei sorrisi del popolo Cubano. A Cuba ci di diverte sempre, sia che si è gay che eterosessuali, perche è una meta amata da quasi tutto il mondo.

spiagge gay a cuba

I gay a cuba hanno la fortuna non solo di avere delle spiagge a loro dedicate ma anche perche a Cuba si vive il sesso con molta disinvoltura, ma sopratutto l’essere gay a Cuba è qualcosa di veramente particolare, ogni singolo individuo qui è libero…

Libero di esprimere il proprio essere… senza nessun tabù, senza nessun problema, senza nessun razzismo. Chi desidera fare una vacanza gay con i fiocchi, Cuba è il luogo adatto, infatti la perla del Caribe da tantissimi è denominata il paradiso dei gay.

gay cubani

Nel video in basso potete vedere una delle spiagge gay Cubane più frequentate nelle vacanze gay a Cuba, la spiaggia Mi Cayito a la Havana la bellissima spiaggia prende il nome di un bar nelle vicinanze che sia chiama appunto Cayito

Altra spiaggia conosciutissima è Boca Ciega Playas del Este, si trova a 20 km dalla capitale ed è la spiaggia dei gay a cuba più frequentata. 

Anche nella bellissima perla dei Caribe esiste la comunità gay, non c’è

Gay a Cuba - massaggio
Canadese che si fa massaggiare dal suo chico Cubano

molta organizzazione nel pubblicizzare i vari eventi gay, infatti l’unico modo e il passaparola, basta fare amicizia con qualcuno del posto o chiedendo nell’hotel dove alloggiate. 

 

Pillole: origine della parola gay secondo Wikipedia, La radice di questa parola è quella dell’antico occitano (più esattamente, provenzale) gai: “allegro”, “gaio”, “che dà gioia” (come “lo gai saber”, “la gaia scienza”, che per i trovatori è la scienza d’Amore), che attraverso il francese passò in inglese come gay. In questa lingua la parola acquisì nel Settecento il senso di “dissoluto”, “anticonformista” (come in “allegro compare“). Il significato peggiorò ancora nell’Ottocento, fino a voler dire “lussurioso”, “depravato”.

gay a cuba in spiaggia

Il Corriere della Sera ha stilato una classifica della spiagge gay piu belle del mondo ed amche la classifica dei migliori lidi frequentati dalle comunità gay, ed al nono posto c’è Varadero, una spiagge bianchissima,gay a cuba spiagge omosessuali ai caraibi un mare color turchese, situata a sole due ore d’auto dalla capitale cubana.

C’è da precisare che a Cuba ci sono anche le bellissime isole, i cosi detti Cajo, tra i piu conosciuti: Cajo Largo e Cajo Coco, conosciute sopratutto per le spiagge bianca, il mare cristallino e la barriera corallina.

La vacanza gay ideale è sicuramente l’isola Cajo Largo, consigliata a coppie di gay, un isola bellissima, romantica, spiagge bianchissime, mare cristallino, barriera corallina raggiungibile in 10 minuti con le barche del posto, le spiagge più belle sono playa paraiso e playa sirena. Nel video le isole più belle di cuba per un bellissimo viaggio gay

Turismo sessuale: gay a Cuba l’esplosione della prostituzione

Il turismo omosessuale è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, la zona vedado – la Calle 23 base della movida gay cubana e sempre più viva e i gay che provengono da tutte le parti del mondo la popolano 24 ore su 24, di giorno, di notte.

I gay a Cuba hanno avuto un profondo cambiamento, si sentono più liberi, hanno voglia di esprimere in tutti i modi possibili il loro status, perche sanno di essere protetti, tuttavia questa troppa libertà ha portato non pochi problemi al paese, uno di questi, la prostituzione gay.

coppia gay a cuba

Storie Italiani a Cuba: turismo omosessuale

  • La storia di Marco 43 Milano eterosessuale: Io vivo a Cuba, praticamente è il mio secondo paese dopo L’Italia, amo Cuba per la gente, la libertà che sento dentro, per il mare, il sole, ma c’è una cosa che ultimamente sta dandomi un po fastidio: premetto che vivo in un condominio e circa un mese fa rientrando a casa, nell’androne del portone condominiale c’erano due gay che facevano sesso. Io non ho nulla contro i gay a cuba, ognuno è libero di scegliere la propria sessualità, ma ci sono modi e modi. La cosa più assurda e che non erano due cubani a fare sesso, ma un turista canadese omosessuale ed un ragazzo cubano, da allora, ogni qual volta che entro nel portone condominiale devo sempre aspettarmi sorprese in gay a cubaquanto questo episodio non è stato isolato.
  • La storia di Angela 33 anni Roma: sono a Cuba da ormai nove mesi, beh io sono abituata a vedere gay a Roma c’è ne sono tantissimi, ci son tantissimi locali gay come il gay village all’Eur, ma a Cuba il discorso cambia e vi spiego il perche: sarà per i ritmi diversi, per l’allegria, ma i gay a cuba hanno una vita completamente diversa da qualsiasi altro paese al mondo, non soffrono il loro stato sociale, non
    gay alla spiaggia mi cajito
    gay alla spiaggia mi cajito

    ricevono episodi di razzismo omosessuale o omofobia, vanno al ristorante tutti insieme o solo coppie, camminano per strada mano nella mano, tutto in piena libertà e senza nessun tipo di timore, questo perche la gente cubana rispetta l’omosessualità ma sopratutto è lo stato stesso che non fa nulla per creare problemi a chi ha deciso di vivere a pieno la propria sessualità.

  • La storia di Federico 54 anni Salerno: Mia moglie è cubana ed almeno una volta all’anno veniamo a Cuba per le vacanze, suo fratello è gay e come la maggior parte dei gay a Cuba hanno il proprio compagno, in occasione del compleanno del fratello di mia moglie, lui ed il suo compagno ci hanno inviato in un locale, ubicato alla calle 23, dicendoci che c’èra uno spettacolo particolare. Quando siamo entrati non credevo ai miei occhi, era un locale gay, io rispetto i gay ma non mi interessava stare in un locale gay, tuttavia ho dovuto in quanto non potevo tirarmi indietro visto che si festeggiava un compleanno. Durante la serata la cosa che più pi ha inorridito non è stata vedere giovani gay che si baciavano o ballavano, ma vedere tantissimi turisti Italiani la maggior parte di Milano e Venezia con un’età che si aggirava intorno ai 60 anni che amoreggiavano e contrattavano (con denaro) con ragazzi cubani. 

Purtroppo la piaga della prostituzione omoessuale a Cuba ha raggiunto dei livelli altissimi, in questi video, potete vedere gay a Cuba con atti sessuali in pieno lungomare (il malecon de cuba) sotto gli occhi di tutti, scene di sesso pubblico, anche in altri posti in vista della capitale cubana.

Video clamoroso sesso pubblico tra omosessuali sul lungomare dell’Avana

Da precisare che la città della Avana ha tantissime telecamere, infatti il video clamoroso che stiamo per mostrarvi fa parte del circuito video della sicurezza della polizia cubana, quel che ci chiediamo, come mai, la polizia, vedendo questi immagini non interviene a far si che questi episodi non possano piu succedere.

L’unica spiegazione che riusciamo a darci è questa: i gay a cuba sono protetti dall’associazione guidata da Mariela Castro che ricordiamo e la nipote dell’ormai defunto Fidel Castro e figlia dell’attuale presidente cubano, Raul Castro.

I locali gay a Cuba

Gay guide e gay life: I locali gay a Cuba ormai sono ovunque, ma di sicuro la calle 23 è il luogo più frequentato dai turisti alla ricerca di sesso a pagamento omosessuale
Davvero rilevante la movida gay che si forma nella zona Vedado, a partire dalla cosi detta La Rampa fino al Malecon, sulla Calle 23, praticamente circa 500 metri di strada vissuta sopratutto di notte da gay, trans, e moltissimi travestiti.
Il punto di incontro oltre ad essere il bim bom che si trova al termine delle calle 23, ultimamente è diventato il ristorante Sofia, un ristorante sempre aperto e vivo, con tanta musica 24 ore su 24.
Tra i locali più famosi citiamo:
Las Vegas che si trova a Calzada de Infante 104
25th and 27th calle zona Vedado
nei prezzi dell’Hotel Nacional
 
El Sótano che si trova all’Habana Vieja, costo entrata 25 pesos nacional per i cubani e 10 euro o dollari per gli stranieri, capienza fino a 400 persone.
 
Bim bom è semplicemente un bar, uno dei piu frequentati che si trova al termine della Calle 23 esattamente di fronte al lungomare.
I gay a Cuba, l’esplosione del sesso libero, della prostituzione turistica e dei diritti dell’essere Gay.
spiaggia mi cajito cuba
spiaggia (playa) mi cayito cuba

Storia delle persecuzione omosessuali a Cuba e Chè Guevara e l’omossessualità

Noi crediamo che sia assolutamente essenziale che siete a conoscenza di cosa aspettarsi quando si visita la vita omosessuale a Cuba.

Nel 1960 e ’70, pochi decenni dopo il trionfo della rivoluzione cubana, gli uomini omosessuali cubani sono stati inviati a campi di rieducazione per essere riabilitati.

Nel 1979, il governo cubano penalizzava l’omosessualità a Cuba.

Nel 1988 del codice penale di Cuba l’articolo 303 è stato l’ultimo articolo ad essere applicato specificamente per omosessualità a Cuba.

Dal 1990, Mariela Castro (figlia del nostro attuale presidente) è diventato un attivista dei diritti LGBT a Cuba è stata sostenitrice delle unioni omosessuali a Cuba ed anche sostenitrice del primo intervento chirurgico di cambiamento di sesso.

Nel 1993, l’uscita del film cubano gay candidato all’Oscar Fresa & Choclate: il rapporto conflittuale tra uno studente marxista impegnato e un artista gay,  ha sollevato un dibattito nazionale sulla vita gay a Cuba!

Nel 1997, il codice penale cubano non applica più atti giuridici contro l’omosessualità cubana

Dieci anni più tardi, personaggi gay cubani visualizzati in una soap opera chiamata “La cara oculta de la luna” (Il lato oscuro della Luna).

Nel giugno 2008,  il governo cubano ha definito una legge che consente le operazioni di cambiamento di sesso gratuito, ma solo per cittadini cubani.

Poi 17 maggio del 2008 il primo gay pride ha avuto luogo lungo la Calle 23, questo giorno è diventato la Giornata Nazionale contro l’omofobia.

Abbiamo anche visto poco a poco, l’emergere di una mentalità che accetta e tollera la comunità gay con grande rispetto e senza nessun tipo di razzismo, i gay cubani possono finalmente vivere in uno stato libero.

 I gay piu famosi al mondo

In questa lista vi mostreremo solo tramite immagini i gay piu famosi al mondo:

Elton John

i gay piu famosi al mondo elton john
I gay piu famosi al mondo Elton John

Ricky Martin

i gay piu famosi al mondo Ricky Martin
I gay piu famosi al mondo Ricky Martin

Ellen Degeneres

i gay piu famosi al mondo ellen degeneres
I gay piu famosi al mondo Ellen Degeneres

Tiziano Ferro

i gay piu famosi al mondo tiziano ferro
i gay piu famosi al mondo Tiziano Ferro

Duncan James

i gay piu famosi al mondo Duncan James
i gay piu famosi al mondo Duncan James

Miguel Bosè

i gay piu famosi al mondo miguel bose
i gay piu famosi al mondo Miguel Bosè

Mika

i gay piu famosi al mondo MIKA
i gay piu famosi al mondo MIKA

George Michael

i gay piu famosi al mondo ellen-page
I gay piu famosi al mondo Ellen Page

L’incontro con un chirurgo belga ha attivato molti diritti umani, Daniel Abma, ogni anno a Cuba  esegue operazioni di cambio di sesso a cinque cittadini dell’isola.

Da novembre 2013 al gennaio 2015 Abma ha cambiato la vita e sesso a tanti cubani

Cuba apre nuove vie diplomatiche con gli Stati Uniti . “Il regime è andato a perseguire l’omosessualità ad utilizzare tutti i mezzi della propaganda di integrare , ” afferma Abma, orgogliosi di mettere il cinema nel servizio di integrazione del gruppo con il suo lavoro Transit Avana .

Durante l’ultima edizione del festival del cinema LGTBI Zinegoak 2017 ha presentato il suo film a Bilbao. “I gay cubani devono ancora a confrontarsi con l’intolleranza religiosa, la povertà, la discriminazione e spesso la prostituzione 

 

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